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Presentazione


 
Nella consapevolezza della relazione che unisce scuola, cultura, personala la finalità generale della scuola è la formazione integrale e armonica della persona, all'interno dei principi della Costituzione, in tutte le  sue dimensioni: cognitive, affettive, relazionali, corporee, estetiche, etiche, spirituali, religiose. 
A partire adalla scuola dell’infanzia la finalità principale della scuola è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base (di ambito umanistico, scientifico e tecnologico) nella prospettiva dello sviluppo integrale della persona e dei suoi talenti. Il concetto di talento va inteso come l’espressione attiva e situata delle potenzialità del soggetto, non riducibile a una dote innata, ma strettamente connesso alla sua capacità di mettere in gioco risorse cognitive, affettive e creative in risposta alle opportunità offerte dall’ambiente. In questa prospettiva, il talento emerge quando l’alunno è inserito in un contesto capacitante, ossia in un ambiente educativo che riconosce le sue possibilità, ne sostiene l’autonomia e ne stimola lo sviluppo. Anche in situazioni di fragilità o svantaggio, un tale ambiente può attivare dinamiche di autorealizzazione impreviste, facendo del talento non un privilegio di pochi, ma una possibilità trasformativa per ciascuno. Una scuola che stimola i talenti non si limita a rendere performative le conoscenze, ma espande le opportunità di emancipazione personale affinché gli studenti, grazie alla scuola, possano trovare la loro realizzazione e scoprire la loro identità.....
Tale identità non può essere naturalmente disgiunta dalla relazione. L’altro, infatti, non limita la persona ma è costitutivo del suo svilupparsi e completarsi. Le comunità, le società, i gruppi non sostituiscono mai la persona, ma nella relazione hanno il compito di preparare il suo divenire e il suo progressivo compimento. La persona è identità, relazione e partecipazione. Da qui la fondamentale azione della scuola nel promuovere l’identità personale, culturale, relazionale e partecipativa di ogni essere umano.  Tale compito può esplicarsi con efficacia grazie all’indispensabile alleanza con le famiglie che svolgono un ruolo complementare a quello della scuola. Scuola e famiglia costituiscono le due colonne portanti del percorso di crescita e di apprendimento di bambini e adolescenti. Tanto più oggi, nel tempo in cui la formazione non è più circoscritta alla sola scuola; nuovi luoghi e stimoli culturali, ampliati dalla realtà digitale, concorrono alla formazione e al benessere della persona. L’educazione si realizza in una rete dinamica di relazioni che coinvolgono innanzitutto la scuola e la famiglia, senza dimenticare il ruolo della comunità, intesa come ambiente esteso in cui cresce e si completa la formazione della persona. Una comunità educante, nella pluralità dei suoi molteplici attori (docenti, genitori, ma anche realtà del cosiddetto terzo settore), vive il costante impegno di integrare i suoi interventi, nel rispetto della diversità dei ruoli, per promuovere la crescita culturale e sociale dei bambini. Tale collaborazione vede la scuola come istituzione insostituibile nel promuovere nello spazio pubblico la costruzione di legami, l’esercizio della partecipazione e l’apprendimento di saperi e valori.
 
Indicazioni Nazionali per la Scuola dell'infanzia e del Primo Ciclo, DM 221/2025
 
A partire da tale consapevolezza l'offerta formativa del nostro istituto si snoda, grazie all'architettura generalizzata dell'istituto comprensivo, dalla scuola dell'Infanzia alla scuola secondaria di I grado, attraverso un curricolo verticale, progressivo e unitario e  si permea di un approccio pedagogico fortemente antropologico ed inclusivo che pone lo studente al centro di un processo di insegnamento-apprendimento, che ben lontano da una mera impalcatura trasmissiva delle conoscenze si qualifica, in un'ottica fortemente costruttivista, quale processo di costruzione attiva e consapevole delle conoscenze e delle competenze assumendo come orizzonte di riferimento il Profilo dello Studente e la certificazione delle competenze al termine del I ciclo di istruzione. Entro tale ispirazione la nostra scuola pone forte l'accento ai processi di innovazione didattico-metodologica,, pur anche attraverso l'internazionalizzazione e soprattutto ai processi di inclusione e personalizzazione al fine di  promuovere  e garantire le pari opportunità di successo scolastico e formativo in riferimento alla maturazione e allo sviluppo delle competenze di base, delle competenze STEAM, delle competenze linguistiche, digitali, delle competenze di cittadinanza attiva e democratica, di educazione alla sostenibilità ambientale, di educazione all'utilizzo critico delle tecnologie e dell'intelligenza artificiale ma anche delle competenze non cognitive ancorate alle cosidette Soft skills declinate nel Lifecomp, che arrichiscono il curricolo di occasioni didattiche in cui si esperiscono sentimenti basilari quali l' empatia, la gentilezza, la tenerezza. Come evidenziano le Indicazioni Nazionali 2025 tutte le discipline e metodi, dall’educazione motoria alla Letteratura e alle Stem, dalla musica alle arti, dalla scrittura autobiografica al cinema, al teatro e al gioco, sono grandi ‘alleati’ del lavoro dei docenti. Lo snodo del curricolo sarà, pertanto, attento a dimensioni quali  la cura di sé e dell’ambiente, la creatività, l’immaginazione, il senso critico necessari a fronteggiare e governare l’universo in espansione delle tecnologie con istruzione qualitativamente elevata e ‘sapienza del cuore’ (IN 2025). Siffatta impacaltura educativa non può non fondare le sue radici salde nei  processi trasversali di orientamento e riorientamento continuo inteso quale esplorazione del sè, delle proprie attitudini, talenti, aspirazioni e inclinazioni  al fine di erogare un servizio di educazione e istruzione che sia fortemente rispondente ai bisogni educativi specifici delle studentesse e degli studenti. Nel perseguire tale finalità educativa la nostra istituzione scolastica si configura quale la Scuola di Tutti per la Cura di Ognuno.

 

FINALITà EDUCATIVA , INSEGNAMENTI E QUADRI ORARIO

La scuola dell’infanzia  riveste un ruolo strategico nel nostro Paese, poiché fa parte del Sistema integrato “zerosei” (D.Lgs. n. 65 del 13 aprile 2017) e rappresenta la prima articolazione del sistema educativo di istruzione e formazione (D.P.R. n. 89 del 20 marzo 2009), in quanto grado di scuola con una propria identità pedagogica ed organizzativa rivolta a bambini11 in età compresa fra 3 e 6 anni, al compimento dei quali prende avvio l’obbligo di istruzione. La scuola dell’infanzia, per la sua natura di luogo di incontro, partecipazione e cooperazione, è la scuola di ogni bambino in quanto persona umana. Nella promozione della libertà di ciascuno e in un’ottica di continuità con i servizi educativi per l’infanzia e con il primo ciclo di istruzione si pone come principali finalità la maturazione dell’identità personale (nelle sue dimensioni affettive, cognitive, psicomotorie, morali, religiose e sociali), la progressiva conquista dell’autonomia (in termini di autodirezione e autoregolazione, iniziativa personale, cura di sé), la promozione di una crescita armonica ed equilibrata e del benessere psico-fisico, la costruzione di relazioni sociali positive (secondo modalità amicali, partecipative e cooperative), la collaborazione con gli altri per il raggiungimento di un obiettivo comune (anche nella prospettiva dell’educazione civica), lo sviluppo di competenze comunicative, linguistiche ed espressive, l’avvio al pensiero riflessivo.   Indicazioni Nazionali per la Scuola dell'infanzia e del Primo Ciclo, DM 221/2025

SCUOLA  INFANZIA - Plesso SIANI, via Comunale Napoli, 101.

codice meccanografico:  NAAA8CU022

Quadro orario: n. 40 Ore Settimanali

Orario di ingresso e uscita:  dalle ore 08.00 alle ore 16.00

 

Il primo ciclo d’istruzione comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Ricopre un arco di tempo fondamentale per l’apprendimento e lo sviluppo dell’identità degli alunni, nel quale si pongono le basi e si acquisiscono gradualmente le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita. La finalità del primo ciclo è l’acqui­sizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona. Il compito specifico del primo ciclo è quello di promuovere l’alfabetizzazione di base attraverso l’acquisizione dei linguaggi e dei codici che costituiscono la struttura della nostra cultura, in un orizzonte allargato alle altre culture con cui conviviamo e all’uso consapevole dei nuovi media. Si tratta di una alfabetizzazione culturale e sociale che include quella strumentale, da sempre sintetizzata nel “leggere, scrivere e far di conto”, e la potenzia attraverso i linguaggi e i saperi delle varie discipline. All’alfabetizzazione culturale e sociale concorre in via prioritaria l’educazione plurilingue e interculturale. La lingua materna, la lingua di scolarizzazione e le lingue europee, in quanto lingue dell’educazione, contribuiscono infatti a promuovere i diritti del soggetto al pieno sviluppo della propria identità nel contatto con l’alterità linguistica e culturale. L’educazione plurilingue e interculturale rappresenta una risorsa funzionale alla valorizzazione delle diversità e al successo scolastico di tutti e di ognuno ed è presupposto per l’inclusione sociale e per la partecipazione democratica.

 

La scuola primaria mira all’acquisizione degli apprendimenti di base, come primo esercizio dei diritti costituzionali. Ai bambini e alle bambine che la frequentano offre l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose, e di acquisire i saperi irrinunciabili. Si pone come scuola formativa che, attraverso gli alfabeti caratteristici di ciascuna disciplina, permette di esercitare differenti stili cognitivi, ponendo così le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico. Per questa via si formano cittadini consapevoli e responsabili a tutti i livelli, da quello locale a quello europeo.

 

SCUOLA PRIMARIA - Plesso Russolillo, corso Duca D'Aosta n.78

codice meccanografico:  NAEE8CU027

Quadro orario curricolo tempo ordinario:

Classi Prime, Seconde e Terze

n.28 ore settimanali

Lunedi, Martedi e Mercoledi: dalle ore 08.00 alle ore 14.00
Giovedi e Venerdì: dalle ore 08.00 alle ore 13.00
 
Classi Quarte e Quinte
n.30 ore settimanli
Tutti i giorni dal Lunedi al Venerdi: dalle ore 08.00 alle ore 14.00
 

Quadro orario curricolo tempo pieno: n.40 Ore Settimanali: tutti i giorni, dal Lunedi al Venerdì, dalle ore 08.00 alle ore 16.00

 

SCUOLA PRIMARIA - Plesso SIANI, via Comunale Napoli, 101.

codice meccanografico:  NAEE8CU016

Quadro orario curricolo tempo ordinario:

Classi Prime, Seconde e Terze

n.28 ore settimanali

Lunedi, Martedi e Mercoledi: dalle ore 08.00 alle ore 14.00
Giovedi e Venerdì: dalle ore 08.00 alle ore 13.00
 
Classi Quarte e Quinte n.30 ore settimanli
Tutti i giorni dal Lunedi al Venerdi: dalle ore 08.00 alle ore 14.00
 

Quadro orario curricolo tempo pieno: n.40 Ore Settimanali: tutti i giorni, dal Lunedi al Venerdì, dalle ore 08.00 alle ore 16.00

 

Nella SCUOLA SECONDARIA I GRADO si realizza l’accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di conoscenza, interpretazione e rappresentazione del mondo.

SCUOLA SECONDARIA I GRADO - Plesso SCAMARDELLA, via Torricelli n.5/C

codice meccanografico:  NAMM8CU015

Quadro orario curricolo tempo ordinario: n. 30 Ore Settimanali:  tutti i giorni, dal Lunedì al Venerdì dalle ore 08.00 alle ore 14.00

 

SCUOLA SECONDARIA I GRADO - Plesso SIANI, via Comunale di Napoli, n.101

codice meccanografico:  NAMM8CU015

Quadro orario curricolo tempo ordinario: n. 30 Ore Settimanali: tutti i giorni, dal Luned' al Venerdì dalle ore 08.00 alle ore 14.00

 

 

 

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